Scritto da Teresa Cautiero
Teresa Cautiero
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Mercoledì, 14 Dicembre 2011
in Technology

Tecnologie sociali: una possibile frontiera per nuovi modelli di business

Il Web 2.0, rispetto le precedenti versioni, costituisce innanzitutto un diverso approccio alla rete che fa leva essenzialmente sulla dimensione sociale, la condivisione e l’importanza  dell'autorialità rispetto alla mera fruizione: da qui tutta una serie di applicazioni online, che possiamo definire tecnologie sociali, permettono uno spiccato livello di interazione tra il sito e l'utente (blog, forum, chat, wiki, flickr, youtube, facebook, myspace, twitter, google+, linkedin, wordpress, foursquare, ecc.).

Come cambia l’organizzazione aziendale e quali sono le prospettive di sviluppo di nuovi modelli di business basati sull’utilizzo di tali tecnologie?

La quinta analisi della McKinsey, condotta annualmente per monitorare l'impatto del Web 2.0 su processi di business e organizzativi dell'impresa, evidenzia come le tecnologie sociali stiano continuando a diffondersi , migliorando sensibilmente le prestazioni delle aziende.

Dalle quasi 5000 interviste ai massimi dirigenti di livello mondiale, infatti,  emerge un dato incontestabile: le aziende stanno migliorando la loro padronanza delle tecnologie sociali, utilizzandole per ampliare il proprio business e sfruttare le nuove opportunità di mercato. In termini percentuali oltre il 70% delle aziende intervistate ha dichiarato di aver attivato almeno uno degli strumenti “social”, mentre il 40% utilizza attualmente sia blog che social network.

 

I benefici di questa tendenza si ripercuotono  non solo all’interno dell’organizzazione ma anche all’esterno, migliorando notevolmente la relazione che l’impresa intrattiene con consumatori, partner e fornitori. Tra i vantaggi più sentiti dalle aziende che utilizzano le tecnologie sociali all’interno dell’organizzazione, o nella gestione del rapporto con partner e fornitori, vi sono una maggiore velocità nell’accesso alle conoscenze, una riduzione dei costi di comunicazione e un più rapido contatto degli specialisti interni. Le aree di miglioramento relative al rapporto con i clienti, invece, riguardano un aumento dell’efficacia delle azioni di marketing unite ad una contemporanea riduzione dei costi delle stesse, con la conseguente crescita della customer satisfaction.

Il rapporto sottolinea come ad essere avvantaggiate risultino soprattutto le imprese che si avvalgono di queste tecniche in diverse modalità: i guadagni più significativi di quote di mercato, infatti, sono correlate alla compresenza. In particolare, le organizzazioni ottengono maggiori risultati quando si servono di tecnologie sociali sia per l'esame degli ambienti esterni sia per armonizzare i dipendenti con i compiti aziendali. In quest'ultimo caso, wiki interni e social network aiutano i dirigenti a identificare i dipendenti con le competenze più adeguate a svolgere determinati lavori.

Per quanto riguarda l’uso che le aziende fanno o intendono fare delle nuove tecnologie, emerge come il cambiamento abbia un ruolo centrale: molte aziende, infatti, sostengono di utilizzare questi strumenti per l’analisi dell'ambiente esterno e la generazione di nuove idee. I manager affermano quindi di utilizzare le tecnologie sociali per essere più flessibili rispetto ai repentini cambiamenti di mercato,  per gestire la complessità organizzativa.

Il cambiamento, inoltre, costituisce un asset fondamentale affinché tali sistemi possano essere realmente implementati all’interno delle organizzazioni. Il primo cambiamento auspicabile, infatti, si pensa debba avvenire all’interno delle imprese: solo rimuovendo le barriere organizzative e culturali all'utilizzo delle tecnologie sociali, esse potranno costituire la base per lo sviluppo di processi di business completamente nuovi. Ci  si aspetta una sfumatura sempre maggiore dei confini che separano dipendenti, fornitori e clienti insieme ad un nuovo modo di fare management con staff di dipendenti  sempre più  autonomi dal punto di vista organizzativo e decisionale.

Strategia e cambiamento: sembrano essere questi, in ultima analisi, i driver in grado di permettere alle tecnologie sociali di supportare  e creare nuovi processi e modelli aziendali, aiutando le organizzazioni a esplorare l'ambiente esterno e rafforzare il legame con clienti e fornitori.